L'orientamento scuola lavoro

CHE COS’E’

E’ il diritto dovere a partecipare ad attività formative fino a 18 anni o fino al conseguimento di una qualifica professionale.
Lo scopo è contrastare la dispersione scolastica ed offrire ai giovani percorsi formativi che contribuiscano allo sviluppo delle loro capacità e che facilitino l’inserimento nel mondo del lavoro.
Le scuole segnalano ai Centri per l’Impiego i nominativi dei ragazzi in obbligo formativo che non stanno frequentando. Alle famiglie di questi ragazzi il CPI invia una lettera di invito ad un colloquio di orientamento per inserire il giovane in uno dei percorsi di formazione previsti.

I Servizi della Città Metropolitana di Roma Capitale si adoperano:

  • nella programmazione di corsi di formazione rispondenti a concreti sbocchi occupazionali
  • nel monitoraggio delle attività formative relative ai corsi e all’apprendistato

A CHI E’ RIVOLTO

Ai giovani che hanno assolto l’obbligo scolastico, frequentando la scuola per almeno 10 anni. L’obbligo scolastico si considera assolto al termine di 10 anni di frequenza scolastica anche se il 10° anno  si conclude senza il conseguimento di un titolo di studio o senza l’ammissione all’anno successivo.

COME FUNZIONA

Nel corso del 10° anno di frequenza scolastica i ragazzi possono avvalersi del tutor messo a disposizione dal Centro per l’Impiego competente per territorio. Con un colloquio personalizzato è possibile avere consigli e assistenza nella scelta del percorso formativo più adeguato alle esigenze di ciascuno e predisporre insieme un progetto formativo.
I ragazzi che hanno terminato i 10 anni di frequenza scolastica possono infatti scegliere di:

  • Proseguire regolarmente il percorso di studi fino al conseguimento del diploma di istruzione superiore
  • Frequentare corsi di formazione professionale per il raggiungimento di una qualifica professionale con i percorsi triennali a 14 anni e/o biennali dal 16° anno di età

I percorsi di formazione sono considerati equivalenti e durante l’assolvimento dell’obbligo formativo si può modificare la scelta e cambiare percorso con il riconoscimento dei crediti formativi che attestano il livello di conoscenze e competenze acquisite.

Il tutor ha anche il compito, in raccordo con gli altri servizi del territorio e con il supporto delle famiglie, di assistere e sostenere anche i ragazzi che non stanno seguendo nessun percorso formativo.

A CHI RIVOLGERSI

Contattare il proprio CPI per avere informazioni.

TEMPI

Il colloquio di orientamento avviene su appuntamento ed ha una durata di circa 30 minuti.

RESPONSABILE

Il Responsabile del Centro per l’Impiego.

RIFERIMENTI NORMATIVI

L.144/99
L.53/03