I tirocini

CHE COSA SONO

Sono finalizzati ad agevolare le scelte professionali e la occupabilità dei giovani nella delicata fase di transizione dalla scuola al lavoro mediante una formazione in ambiente produttivo e una conoscenza diretta del mondo del lavoro.I Centri per l’Impiego promuovono e progettano tirocini, in qualità di soggetti promotori.
Il tirocinio non è un rapporto di  lavoro, ma formazione, non prevede un versamento di contributi previdenziali, tuttavia è prevista l'erogazione di una indennità minima di partecipazione pari ad un importo lordo di 800 euro. L'indennità è erogata per intero a fronte di una partecipazione minima ai tirocini del 70% su base mensile, rimodulata nel caso in cui la percentuale non venga raggiunta.
L’impresa inserisce il tirocinante in un percorso formativo che si svolge in azienda per consentirgli di acquisire specifiche competenze professionali e una conoscenza effettiva del mondo del lavoro.
 

A CHI SI RIVOLGONO

A tutte le imprese presenti sul territorio della Città metropolitana di Roma Capitale e ai soggetti aventi i requisiti richiesti dalla normativa vigente (altri datori di lavoro pubblici e privati).

TIPOLOGIE

Tirocini extracurriculari.

DURATA

Il tirocinio extracurriculare ha una durata minima di 2 mesi e una durata massima di 6 mesi. Per alcune categorie di tirocinante, come ad esempio le persone con diverse abilità al lavoro, persone svantaggiate, i titolari di permesso di soggiono rilasciato per motivi umanitari ed altre categorie elencare nella DGR 09 agosto 2017 n.533, la durata massima può arrivare sino a 12 o 24 mesi a seconda dei casi. Per i tirocini svolti presso soggetti ospitanti che svolgono attività stagionali la durata minima è ridotta ad un mese. Per gli studenti coinvolti in tirocini attivati durante il periodo estivo, la durata è compresa tra i 14 giorni e i 3 mesi. I Tirocini extracurriculari sono attivati da parte dei soggetti ospitanti, nel rispetto di specifici limiti numerici, in proporzione al proprio organico. 
Il tirocinante ha diritto ad una sospensione del tirocinio per maternità, malattia lunga, intendendosi per tale, quella che si protrae per una durata pari o superiore ad un terzo del tirocinio. Il periodo di sospensione non concorre al computo della durata complessiva del tirocinio secondo i limiti massimi precedentemente indicati.
 

COME FUNZIONA

Le aziende interessate possono rivolgersi ai CPI per richiedere la preselezione di tirocinanti da inserire in azienda e gli operatori dei Centri per l’Impiego si occuperanno di recepire le adesioni delle persone interessate allo svolgimento di uno stage. Qualora l’azienda abbia già il nominativo del tirocinante che desidera inserire, può contattare direttamente il CPI per richiedere un appuntamento per la stipula della convenzione.
ll soggetto ospitante garantisce la coerenza nello svolgimento dei tirocini con gli obiettivi formativi previsti nel PFI - progetto formativo individuale, in particolare:

  • stipulare la convenzione con il soggetto rpomotore e collaborare con lo stesso alla definizione del PFI
  • trasmettere al soggetto promotore le comunicazioni obbligatorie effettuate e le comunicazioni di proroga, interruzione e di infortuni
  • ​designare un tutor con funzioni di affiancamento del tirocinante sul luogo di lavoro, individuato tra i propri lavoratori in possesso di competenze professionali adeguati e coerenti con il PFI. Ogni tutor può accompagnare fino ad un massimo di tre tirocinanti contemporaneamente. Oltre al tutor aziendale il tirocinante è seguito da un tutor fornito dal Centro per l’Impiego che effettua visite periodiche in azienda e si adopera per facilitare il corretto e proficuo svolgimento del tirocinio.
  • ​garantire nella fase di avvio del tirocinio un'adeguata informazione e formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs.n.81/2008; al tirocinante deve essere, inoltre, garantita se prevista la sorveglianza sanitaria ai sensi dell'art.41 del medesimo decreto
  • mettere a disposizione del tirocinante tutte le attrezzature, strumentazioni, equipaggiamenti etc. idonei e necessari allo svolgimento delle attività assegnate
  • assicurare la realizzazione del percorso del tirocinio secondo quanto previsto dal PFI
  • collaborare attivamente alla stesura attiva del dossier individuale del tirocinante, nonchè al rilascio dell'attestazionefinale di cui all'art.14 

A CHI RIVOLGERSI

Presso il Centro per l’Impiego dove ha sede l’azienda.

Riferimenti normativi

  • Legge n. 196/97;
  • Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 142/98
  • Circolare del Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale n.92/98
  • Linee Guida Conferenza Stato-Regione del 25 maggio 2017
  • Deliberazione di Giunta Regione Lazio n.533 del 09 agosto 2017