I tirocini

CHE COSA SONO

Sono finalizzati ad agevolare le scelte professionali e la occupabilità dei giovani nella delicata fase di transizione dalla scuola al lavoro mediante una formazione in ambiente produttivo e una conoscenza diretta del mondo del lavoro.

I Centri per l’Impiego promuovono e progettano tirocini, in qualità di soggetti promotori.

Il tirocinio non è un rapporto di  lavoro, non comporta alcuna retribuzione, né versamento di contributi previdenziali.

E’ prevista, tuttavia, l’erogazione di una indennità di partecipazione.

L’impresa inserisce il tirocinante in un percorso formativo che si svolge in azienda per consentirgli di acquisire specifiche competenze professionali e una conoscenza effettiva del mondo del lavoro.
 

A CHI SI RIVOLGONO

A tutte le imprese presenti sul territorio della Provincia di Roma e ai soggetti aventi i requisiti richiesti dalla normativa vigente (altri datori di lavoro pubblici e privati).

TIPOLOGIE

- tirocini formativi e di orientamento:

sono finalizzati ad agevolare le scelte professionali e l’occupabilità dei giovani nel percorso di transizione tra il sistema dell’istruzione ed il mondo del lavoro mediante una formazione a diretto contatto con quest’ultimo.

I destinatari sono i soggetti in possesso di un titolo di studio conseguito entro e non oltre dodici mesi prima della data prevista per l’inizio del tirocinio;

- tirocini di inserimento o reinserimento:

sono finalizzati a percorsi di inserimento o reinserimento al lavoro.

I destinatari sono le persone disoccupate (ovviamente, anche in mobilità), le persone inoccupate, nonché i lavoratori sospesi in regime di cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, sulla base di specifici accordi regionali o ministeriali in attuazione delle politiche attive del lavoro per l’erogazione di ammortizzatori sociali;

- tirocini di orientamento e formazione o di inserimento o reinserimento in favore:

  • delle persone con disabilità, ex art. 1, comma 1, legge n. 68/1999 e s.m.i.;
  • delle persone svantaggiate, ex lege n. 381/1991 e s.m.i.;
  • delle persone richiedenti asilo, come definite nel DPR n. 303/2009;
  • delle persone titolari di protezione internazionale  

DURATA

La durata massima comprensiva delle eventuali proroghe  varia a seconda della tipologia di tirocinio:

  • per i tirocini formativi e di orientamento non superiore a sei mesi;
  • per i tirocini di inserimento e reinserimento non superiore a dodici mesi;
  • per i tirocini in favore di persone con disabilità, svantaggiate, richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale, non superiore a dodici mesi ovvero non superiore a ventiquattro mesi nel caso di attività in favore di persone disabili.      I tirocini per le persone con disabilità (art. 13, comma 1, lett. a), legge n. 68/1999) possono essere prorogati per ulteriori dodici mesi (arrivando, dunque, a 36 mesi),

Il tirocinante ha diritto ad una sospensione del tirocinio per maternità, malattia lunga, intendendosi per tale, quella che si protrae per una durata pari o superiore ad un terzo del tirocinio. Il periodo di sospensione non concorre al computo della durata complessiva del tirocinio secondo i limiti massimi precedentemente indicati.
 

COME FUNZIONA

  • Le aziende interessate possono rivolgersi ai CPI per richiedere la preselezione di tirocinanti da inserire in azienda e gli operatori dei Centri per l’Impiego si occuperanno di recepire le adesioni delle persone interessate allo svolgimento di uno stage. 
  • Qualora l’azienda abbia già il nominativo del tirocinante che desidera inserire può contattare direttamente il CPI per richiedere un appuntamento per la stipula della convenzione
  • Il tirocinio si attiva stipulando una convenzione tra il CPI  e l’azienda  che redige e si impegna a rispettare un progetto formativo, individuando obiettivi, modalità di svolgimento e durata del tirocinio. L’azienda è tenuta inoltre agli adempimenti assicurativi previsti dalla Deliberazione di Giunta Regione Lazio n.199 del 18 luglio 2013.
  • L’azienda fornisce al tirocinante l’assistenza di un tutor a cui quest’ultimo potrà rivolgersi per qualsiasi difficoltà che dovesse emergere durante lo svolgimento del tirocinio . Oltre al tutor aziendale il tirocinante è seguito da un tutor fornito dal Centro per l’Impiego che effettua visite periodiche in azienda e si adopera per facilitare il corretto e proficuo svolgimento del tirocinio.

 

A CHI RIVOLGERSI

Presso il Centro per l’Impiego dove ha sede l’azienda.

TEMPI

Dal primo contatto con l’azienda all’appuntamento per la stipula della convenzione con il tirocinante può trascorrere da 1 a 7 giorni.

Se l’erogazione del servizio prevede l’attivazione del servizio di preselezione, i tempi sono quelli indicati nella rispettiva scheda illustrativa.

La stipula della convenzione richiede dai 20 ai 30 minuti compreso il colloquio con il tirocinante. 

Riferimenti normativi

  • Legge n. 196/97;
  • Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 142/98
  • Deliberazione di Giunta Regione Lazio n.199 del 18 luglio 2013
 

Contatti

Dipartimento III - Servizi per la Formazione e per il Lavoro

Via Raimondo Scintu, 106 - 00173 Roma

 

Call Center/Contact Center

Numero Verde Lavoro 800818282

attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.45

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